Persone non autosufficienti, approvata una misura di sostegno all'assistenza domiciliare

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Un'iniziativa della giunta regionale toscana per migliorare la qualità della vita

Persone non autosufficienti, approvata una
misura di sostegno all'assistenza domiciliare

Potranno essere presentati progetti che consentano alle Società della Salute e alle Zone Distretto di ottenere finanziamento fino a 7 milioni di euro in due anni

Redazione Online

Una migliore qualità della vità per i soggetti anziani che saranno assistiti a domicilio
Una migliore qualità della vità per i soggetti anziani che saranno assistiti a domicilio

La Giunta regionale ha recentemente approvato un intervento mirato a favorire la permanenza o il rientro nel proprio ambiente domestico delle persone non autosufficienti. Questa iniziativa è stata proposta dall'assessora alle Politiche sociali, Serena Spinelli, con l'obiettivo di migliorare l'assistenza socio-sanitaria domiciliare e soddisfare i bisogni individuali delle persone coinvolte. Per tale scopo, è stato istituito un apposito bando che consentirà alle Società della Salute e alle Zone Distretto di presentare progetti per ottenere finanziamenti pari a circa 7 milioni di euro nell'arco di due anni.

“Questo intervento di sostegno all'assistenza domiciliare ‐ ha sottolineato Serena Spinelli - rappresenta un'aggiunta ai servizi ordinari. L'obiettivo è rafforzare le prestazioni e i servizi che consentono alle persone non autosufficienti di rimanere o tornare nella propria casa e nel proprio ambiente familiare, ricevendo assistenza e cure che migliorano la qualità della vita. Riteniamo che l'aspetto della domiciliarità e dell'integrazione delle risposte ai bisogni sociali e sanitari sia di fondamentale importanza per prendersi cura di queste persone e fornire supporto alle famiglie”. Le domande di finanziamento per i progetti possono essere presentate entro il 24 luglio 2023. Gli interventi saranno attuati dopo la firma della convenzione tra le Società della Salute/Zone Distretto e la Regione Toscana, e si concluderanno il 31 dicembre 2024. I servizi erogati saranno forniti sotto forma di buoni-servizio.

I fondi verranno suddivisi per tre tipologie di azioni specifiche. La prima azione si concentra sul potenziamento dei servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio. Ogni potenziale beneficiario riceverà un piano individualizzato, redatto dall'Agenzia di continuità ospedale-territorio, che definirà le necessità specifiche e l'elenco delle attività da attivare presso il domicilio. L'importo del piano individualizzato potrà variare da un minimo di 1.500 a un massimo di 3.000 euro per ciascun destinatario.
La seconda azione riguarda il sostegno alle famiglie di persone affette da demenza. Saranno attivati percorsi di cura e assistenza per le persone con disturbi cognitivi, consentendo loro di rimanere presso il proprio domicilio e nel proprio contesto di vita. I beneficiari riceveranno un piano individualizzato che potrà includere diverse tipologie di prestazioni, come attività di igiene, prevenzione delle cadute e supporto ai caregiver. L'ammontare del piano potrà variare da un minimo di 3.000 a un massimo di 4.000 euro ed è erogabile attraverso un Buono-servizio.

La terza azione mira all'ampliamento del servizio di assistenza familiare, fornendo contributi economici per l'assunzione di un assistente familiare con contratto a tempo indeterminato. L'obiettivo è quello di ampliare il servizio di assistenza familiare e promuovere l'occupazione regolare. Questa azione è rivolta alle persone anziane ultra 65enni (o anche di età inferiore nel caso di persone con patologie degenerative assimilabili al decadimento cognitivo) che presentano un elevato bisogno assistenziale. L'importo mensile del contributo varia da 200 a 800 euro, a seconda della condizione economica del beneficiario verificata tramite l'attestazione Isee. L'intero bando è finanziato con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) e rappresenta un importante impegno della Giunta regionale per favorire la permanenza e il rientro delle persone non autosufficienti nel proprio ambiente domestico. I progetti selezionati attraverso il bando contribuiranno a potenziare l'assistenza socio-sanitaria domiciliare, garantendo una migliore qualità della vita per le persone coinvolte e fornendo un supporto concreto alle famiglie.

Le Società della Salute e le Zone Distretto sono invitate a presentare le loro proposte entro il 24 luglio 2023, per poter accedere ai fondi disponibili. Questo intervento rappresenta un passo importante verso l'incremento delle opportunità di assistenza e cura per le persone non autosufficienti, contribuendo a creare un ambiente familiare e confortevole per la loro permanenza e il loro benessere. In conclusione, l'approvazione di questo intervento dimostra l'impegno della Regione Toscana nel favorire la permanenza e il rientro nel proprio ambiente domestico delle persone non autosufficienti. Grazie ai finanziamenti previsti nel bando, le Società della Salute e le Zone Distretto potranno implementare progetti mirati per soddisfare i bisogni individuali e migliorare l'assistenza socio-sanitaria domiciliare. Questa iniziativa si pone come un passo significativo verso una migliore qualità della vita per le persone coinvolte e un adeguato supporto per le famiglie.

Giovedì 6 luglio 2023

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